INTERVENTI IN AMBITO CULTURALE L.R. 5/2012

Interventi della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

La Regione FVG eroga contributi per iniziative in ambito culturale a favore dei giovani ai sensi degli articoli 22, commi da 1 a 3 e 33 della legge regionale 22 marzo 2012, n. 5 (Legge per l’autonomia dei giovani e sul Fondo di garanzia per le loro opportunità) e relativo regolamento di attuazione n. 112/2014/Pres (Regolamento concernente criteri e modalità per la concessione di contributi per iniziative in ambito culturale a favore dei giovani).

I soggetti che, singolarmente o nell'ambito di un rapporto di partenariato, possono presentare domanda di contributo sono: le associazioni giovanili, di cui all'articolo 12 della LR 5/2012 e le istituzioni scolastiche. Si precisa che per i partner non ci sono limitazioni: qualsiasi soggetto può partecipare come partner, anche di più Associazioni o Istituzioni scolastiche proponenti.

Per maggiori informazioni è possibile collegarsi al portale GIOVANIFVG.IT cliccando sul link sottostante:

http://www.giovanifvg.it/contenuti.php?area=Associazionismo%20e%20Partecipazione&sez=128

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Titolo dell'iniziativa:

Il paesaggio oltre l'aula: itinerari per educare lo sguardo attraverso la conoscenza del proprio territorio.

Descrizione sintetica e riassuntiva:

Il liceo si propone di accrescere le competenze culturali dei propri studenti durante tutto il corso di studi attraverso la pratica laboratoriale nei diversi contesti didattici e disciplinari. I giovani diventano protagonisti nella costruzione dei saperi e nel processo di crescita della propria consapevolezza critica e del bagaglio di conoscenze. Con questo progetto gli studenti sono portati ad acquisire o a migliorare abilità e competenze nell'ambito delle life skills (capacità di negoziare, problem solving, learning by doing...) e a lavorare insieme per ottenere una preparazione pluridisciplinare attraverso un approccio metodologico innovativo che privilegia l’esperienza e il fare come abituale strumento di lavoro. Attraverso questi percorsi laboratoriali si vuole:

  • valorizzare la creatività giovanile attraverso diverse modalità espressive (elaborazione di testi creativi e prodotti multimediali, progettazione e produzione di percorsi di approfondimento, elaborazione di procedure sperimentali e/o schede di laboratorio );
  • accrescere e diffondere la conoscenza del proprio territorio come mezzo per promuovere la competenza culturale dei nostri giovani in modo critico e consapevole con particolare attenzione alla disseminazione dei prodotti;
  • sensibilizzare le giovani generazioni all'importanza della salvaguardia dell'ambiente, patrimonio irrinunciabile e fondamentale per garantire una qualità della vita sostenibile;
  • incrementare le visite ai beni e alle attività culturali presenti nel territorio della regione per favorire processi di consapevolezza attiva del legame fra i contesti di vita dei giovani e la più ampia dimensione storica, sociale e culturale;
  • esercitare lo sguardo critico e consapevole attraverso l'osservazione dei paesaggi archeologici, naturalistici, tecnico-scientifici, storici e degli aspetti umani meno fortunati (disabilità e migrazione).

Attraverso le iniziative proposte si vuole promuovere nei giovani una crescita culturale, un ampliamento delle conoscenze su ciò che il territorio della loro regione offre (in tutte le sue componenti) per un miglioramento delle competenze da sfruttare anche in relazione ad attività occupazionali future.      

Periodo di realizzazione:

L'iniziativa progettuale si svolgerà durante tutto l'anno scolastico 2018/2019; alcuni percorsi verranno effettuati nel periodo compreso da  novembre 2018  a giugno 2019, altri si completeranno o inizieranno nell'autunno 2019, da settembre 2019 fino a dicembre 2019.   

Luogo di realizzazione:

Alcuni laboratori si svolgeranno negli spazi scolastici mentre le uscite e i laboratori sul territorio si svolgeranno in tutta la Regione, nelle Province di Pordenone, Udine, Gorizia e Trieste e più specificatamente nei comuni di: San Vito al Tagliamento, Casarsa, Valvasone, Cordovado, Sesto al Reghena, Spilimbergo, San Daniele del Friuli, Codroipo, Udine, Aquileia, Cividale, Tolmezzo, Latisana, Torviscosa, Grado e Marano, Trieste, nei comuni della Val Cellina e del Parco delle Dolomiti.

Relazione descrittiva: 

L'I.S.I.S “Le Filandiere” di San Vito al Tagliamento (PN), prima sede staccata dei Licei di Pordenone, poi istituto autonomo dal 1999/2000, rappresenta un significativo polo d'istruzione superiore liceale che comprende il liceo scientifico d'ordinamento, il liceo scientifico opzione scienze applicate e il liceo linguistico con un numero complessivo di 790 allievi di età compresa tra i 14 anni e i 19 anni. E' situato in un edificio storico, un'antica filanda, che ha ospitato il duro lavoro di generazioni di donne e a queste donne si è voluto intitolare la scuola nel 2002. E' una scuola che da oltre vent’anni ha saputo mantenere costantemente attivo il dialogo con il tessuto sociale e culturale e che ha sempre posto al centro dell'attenzione e della cura nella progettazione didattica ed educativa i giovani studenti, i loro bisogni formativi, le loro personali ed originali aspirazioni. La scuola è membro attivo di numerose reti nazionali ed internazionali finalizzate al miglioramento dell'offerta formativa.

Per alcune delle iniziative proposte i partner sono:

  • per i percorsi di archeologia e storia antica locale, il Museo Civico di San Vito al Tagliamento - Comune di San Vito al Tagliamento;
  • per i percorsi naturalistici, l'Ente Parco naturale delle Dolomiti Friulane e l'Associazione Guide Dolomiti Friulane;
  • per i percorsi di solidarietà, la CARITAS della Diocesi di Concordia - Pordenone.
  • per i percorsi storici, il Comune di Torviscosa 

Le diverse attività sono state organizzate secondo cinque percorsi tematici che prevedono sia laboratori di approfondimento e ricerca sotto la guida di esperti e di docenti delle specifiche discipline sia visite guidate e laboratori sul territorio. Le visite saranno progettate e organizzate assieme agli alunni che diventano così protagonisti attivi della propria crescita culturale attraverso una migliore conoscenza del territorio regionale nelle sue diverse specificità.  La progettazione e realizzazione di percorsi di approfondimento sul territorio verrà sperimentata anche in occasione di scambi culturali e visite da parte di altre scuole Europee presso il Liceo. Nell'anno scolastico 2018/2019, infatti, saranno ospiti del Liceo le scuole di Aalesund (Norvegia), di Budapest (Ungheria), di Stadtlohn e di Deggendorf (Germania), di Sankt Veit an der Glan (Austria) e di Barcellona (Spagna). 

In dettaglio si riportano le iniziative previste:

a) Il paesaggio archeologico: guida alla lettura delle locali evidenze archeologiche di età protostorica e romana basate sull'utilizzo delle fonti materiali locali, preparazione e visita conclusiva ad una località archeologica regionale; Destinatari: tutte le classi prime e seconde (circa 323 alunni)

b) Il paesaggio tecnico/scientifico: visite guidate, stages, seminari tematici e laboratori didattici specifici presso l'Università di Trieste, l'AREA di ricerca (ICGEB e Sincrotrone-Elettra), l'area industriale Ponterosso di San Vito al Tagliamento. Destinatari: tutte le classi terze, quarte e quinte del liceo scientifico e scienze applicate (circa 466 allievi).

c) Il paesaggio naturalistico: percorsi ambientali della durata di una/due giornate con attività laboratoriali ed esercitazioni pratiche di geologia e geomorfologia nel parco regionale delle Dolomiti, in Val Cellina e lungo il corso del Tagliamento; laboratori sui macroinvertebrati e laboratori di botanica sistematica in località “Pissarelle” nel Sanvitese e nel parco della scuola; analisi chimico/fisiche delle acque del fiume Tagliamento e di acque di risorgiva nel Sanvitese; realizzazione di un orto di piante officinali nel giardino delle scuola. Destinatari: tutte le classi prime, seconde e terze liceo scientifico e scienze applicate (circa 350 alunni).

d) Il paesaggio dell'uomo - disabilità e migranti: percorsi di conoscenza delle realtà di volontariato che si occupano di disabili e immigrati allo scopo di sensibilizzare gli studenti all’impegno sociale in vista di un coinvolgimento diretto degli stessi in azioni di servizio. Si prevedono interventi in classe di esperti della Caritas Diocesana, della Cooperativa Nuovi vicini di Pordenone e dell’associazione di volontariato CjasaLuna di San Giovanni di Casarsa; ricerca personale e/o di gruppo guidata dal docente; visita delle strutture coinvolte. Destinatari: classi terze (circa 162 studenti).

e) Paesaggi del Novecento: percorsi di valorizzazione della memoria storica anche attraverso la conoscenza dei luoghi e del paesaggio storico con:

  • visita guidata alla cittadina di Torviscosa e al Centro di Informazione e Documentazione del Comune di Torviscosa;
  • visita a Trieste (i confini della storia): Risiera di San Sabba, Foiba di Basovizza e Ospedale di San Giovanni (il confine tra salute e malattia). Destinatari: classi quarte e quinte (circa 250 alunni).

 


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