FINALITÀ GENERALI DELL'ATTIVITÀ EDUCATIVA

Il nostro Istituto si propone:

· l'equilibrata formazione culturale ed umana dell'allievo, capace di elaborare un pensiero critico e di interagire in modo libero e responsabile con la realtà attuale e con il territorio;

· l'acquisizione degli elementi culturali, che consentano l'accesso a tutte le facoltà universitarie e ad ogni tipo di itinerario professionale;

· l'acquisizione di un atteggiamento sperimentale nelle questioni culturali, sia in area scientifica, sia in area umanistica.

ORIENTAMENTI PER LA DIDATTICA

Obiettivi comportamentali

· Acquisire senso di responsabilità nell'ambito della vita scolastica;

· Acquisire la consapevolezza del proprio ruolo di soggetto attivo nel processo di formazione culturale;

· Acquisire la capacità di operare scelte idonee alle proprie abilità attraverso una corretta valutazione di se stessi.

Obiettivi cognitivi

· Acquisire le fondamentali conoscenze e competenze in ogni disciplina;

· Acquisire il lessico specifico di ogni disciplina;

· Abituarsi ad un ascolto e ad una letture mirati a cogliere, in maniera consapevole, i contenuti contestuali dei messaggi orali e scritti;

· Abituarsi al rigore logico al fine di stimolare la produzione di ragionamenti coerenti e compiuti;

· Acquisire un atteggiamento intellettuale volto a stimolare le capacità di analisi e sintesi;

· Sviluppare le capacità critiche attraverso l'approfondimento e la riutilizzazione degli strumenti e contenuti appresi in ambiti disciplinari diversi.

· Acquisire la capacità di autovalutazione al fine di sviluppare l'attitudine all'auto-orientamento disciplinare e generale.

 

QUALITÀ DELL'OFFERTA CULTURALE E DELLA DIDATTICA

Per aggiornare e migliorare la sua offerta culturale, il nostro Istituto si propone di:

· valorizzare la cultura scientifica nelle sue molteplici dimensioni, dalle scienze matematiche e naturali a quelle linguistiche, storiche e filosofiche;

· potenziare lo studio delle lingue straniere ed il loro apprendimento in funzione prevalentemente comunicativa;

· promuovere l'acquisizione delle competenze che permettano agli studenti di utilizzare le tecnologie multimediali più diffuse;

· favorire lo studio della cultura umanistica anche in rapporto al presente e ai grandi temi dell'attualità.

 

STRATEGIE E STRUMENTI DI INSEGNAMENTO

L'attività didattica, mirando al raggiungimento degli obiettivi generali delle discipline e tenuto conto dei ritmi di apprendimento, degli interessi degli allievi e delle loro attitudini, si propone di:

- estendere l'utilizzo di metodologie didattiche che favoriscano la partecipazione attiva e propositiva degli studenti:

- utilizzare nella didattica una pluralità di strumenti culturali che comprendano anche visite guidate e viaggi, stages, partecipazione a iniziative culturali extrascolastiche;

- diffondere progressivamente a tutte le discipline l'uso delle tecnologie multimediali;

Per raggiungere la massima efficacia, essa può essere organizzata in forma flessibile, anche nei seguenti modi:

- lezioni o approfondimenti interdisciplinari tenuti da più insegnanti;

- brevi corsi, al di fuori delle ore di lezione, o particolari lavori di recupero all'interno della normale attività didattica per rafforzare le competenze degli allievi in difficoltà;

- percorsi di approfondimento su nuclei pluridisciplinari, soprattutto per le classi quinte.

Nei casi di allievi in situazioni di svantaggio, i Consigli di Classe in cui sono inseriti, predispongono modalità di svolgimento dell'attività scolastica e di realizzazione del P.E.I. (Piano Educativo Individualizzato) tali da consentire il perseguimento delle finalità proprie dell'integrazione scolastica, vale a dire lo sviluppo delle potenzialità dell'alunno negli ambiti significativi dell'esperienza scolastica:

- apprendimento

- comunicazione

- relazioni interpersonali

- socializzazione.

 

VERIFICA E VALUTAZIONE

Le verifiche

Le verifiche seguono il percorso educativo dello studente e mirano a rilevare il raggiungimento degli obiettivi cognitivi prefissati.

Esse sono sistematiche e in congruo numero: non meno di tre prove scritte, per le materie che lo prevedono, e due rilevazioni per le discipline orali nel quadrimestre, almeno una delle quali sotto forma di colloquio. Sono variate nelle forme e si svolgono in itinere: durante il processo d'apprendimento e alla fine del percorso / unità di apprendimento per valutare competenze acquisite e conoscenze dimostrate.

 

La valutazione

La valutazione è parte integrante del processo di insegnamento / apprendimento. Essa prevede momenti iniziali che consentono di tarare efficacemente la programmazione in relazione alle esigenze della classe, momenti di controllo formativo in itinere e momenti di verifica sommativa che definiscono la situazione di profitto dei singoli allievi.

La valutazione periodica e finale, si basa sui risultati delle verifiche; ad essa concorrono, i giudizi del consiglio di classe sul profitto, sull'impegno, sulla progressione dell'apprendimento, sul metodo di lavoro adottato, sull'assiduità della frequenza, sulla partecipazione all'attività scolastica dell'alunno ed anche sui lavori autonomi e gli approfondimenti personali.

Nella valutazione del profitto vengono prese in esame:

- le conoscenze evidenziate riguardo ai contenuti disciplinari, il cui livello minimo è fissato 

all'inizio dell'anno scolastico nella programmazione per materie e nei piani di lavoro individuali;

- le competenze acquisite, cioè le abilità (saper fare) dimostrate, quali la disposizione ad utilizzare e padroneggiare le conoscenze in un contesto determinato per impostare e / o risolvere un problema dato.

- le capacità dimostrate, quali la capacità di comprensione, di analisi e sintesi, di applicazione 

delle conoscenze per risolvere problemi nuovi e di valutazione, ossia la capacità di formulare 

autonomamente giudizi critici in base all'evidenza interna e/o in base a criteri esterni.

L'assegnazione dei voti e la formulazione dei giudizi avvengono tenendo conto delle griglia dei voti approvata dal Collegio dei Docenti (vedi Allegato "B").

Il Preside si fa garante dell'omogeneità della valutazione degli allievi nel corso delle operazioni di scrutinio.

Le famiglie vengono informate dell'andamento scolastico degli studenti attraverso le pagelle di fine quadrimestre, le eventuali valutazioni intermedie e attraverso i colloqui periodici con gli insegnanti.

 

Criteri di attribuzione del credito

Nello scrutinio finale degli ultimi tre anni, il Consiglio di classe attribuisce ad ogni alunno, promosso alla classe successiva, il credito scolastico calcolato sulla base della Tabella A prevista dall'Art. 11 comma 2 del Regolamento emesso con D.P.R. 23 luglio 1998, N.° 323.

Il Consiglio potrà attribuire il punteggio massimo della banda se la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio risulta uguale o maggiore di 0,5 del minimo previsto per quella banda e/o se la partecipazione alle attività integrative risulta positiva.

Il credito scolastico potrà essere integrato dal credito formativo, previsto dall'Art. 12 del Regolamento succitato, per attività o esperienze documentate e svolte al di fuori dell'ambito scolastico. L'integrazione non potrà, tuttavia, superare la banda di oscillazione prevista dalla media dei voti riportati nello scrutinio finale.

 

Lo scrutinio finale

La valutazione di fine anno, come giudizio complessivo sullo studente, tiene conto anche del superamento o meno dei debiti formativi relativi all'anno precedente e dei crediti acquisiti durante l'anno.

Nel deliberare, in sede di scrutinio finale, l'ammissione o la non ammissione alla classe successiva, i Consigli di classe faranno riferimento ai seguenti criteri:

per studenti che presentino tre discipline insufficienti, il Consiglio di classe procede alla promozione con debito, assegnando l'opportuno lavoro estivo; in presenza di insufficienze gravi, il Consiglio procede ad un esame approfondito di tutti gli elementi per verificare l'idoneità del passaggio dello studente alla classe successiva; nel caso di studenti con tre insufficienze e debiti formativi non superati o debiti reiterati, il Consiglio di classe valuta se ammettere lo studente alla classe successiva considerando tutti gli elementi a sua disposizione (es. obiettivi non cognitivi, carico orario delle discipline);

la presenza di quattro insufficienze rende impossibile il passaggio alla classe successiva, a meno che il Consiglio di classe, nel considerare il percorso scolastico dello studente nel suo complesso, individui la presenza di elementi positivi tali da permettere allo studente di affrontare comunque la classe successiva;

in presenza di quattro insufficienze e debiti dell'anno precedente non superatioppure di cinque o più insufficienze, il Consiglio di classe non può ammettere lo studente alla classe successiva.


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